Calcola tasse, contributi INARCASSA e netto per ingegneri liberi professionisti iscritti all'albo. Tutto sul codice ATECO 71.12.10.
Codice ATECO
71.12.10
Studi di Ingegneria
Coefficiente redditività
78%
del fatturato è imponibile
Cassa previdenziale
INARCASSA
14,5% sogg. + 4% integrativo (2025)
contributo minimo soggettivo ~€2.700/anno
Flat tax
15% / 5%
5% nei primi 5 anni
Come si calcola il netto per ingegnere forfettario
Il regime forfettario applica un coefficiente di redditività al fatturato lordo per determinare la base imponibile. Per il codice ATECO 71.12.10 questo coefficiente è 78%: su €100 fatturati, solo €78 sono considerati reddito tassabile.
Imponibile fiscale = Fatturato × 78%
Imposta sostitutiva = Imponibile × 15% (o 5% startup)
* Stime basate su aliquota ordinaria 15%. Con aliquota startup 5% il netto è superiore. I contributi previdenziali dell'anno precedente sono deducibili dall'imponibile.
INARCASSA per ingegneri
Gli ingegneri iscritti all'albo versano i contributi a INARCASSA (Cassa Nazionale di Previdenza per Ingegneri e Architetti). Il contributo soggettivo è del 14,5% sul reddito imponibile, con un minimo annuo di circa €2.700. Si aggiunge il contributo integrativo del 4% sul volume d'affari (da addebitare in fattura). I versamenti seguono le scadenze INARCASSA, diverse da quelle INPS.
Scadenze fiscali principali
Per un ingegnere in regime forfettario le principali scadenze sono:
Scadenza
Cosa si paga
30 giugno
Saldo imposta anno precedente + I acconto (40%) + Saldo contributi
30 novembre
II acconto imposta sostitutiva (60%) + II acconto contributi
Conviene il regime forfettario per ingegneri?
Per gli ingegneri liberi professionisti, il regime forfettario è conveniente grazie al coefficiente del 78% e alla flat tax al 15%. L'aliquota effettiva sul fatturato è circa il 12%. Sommando INARCASSA (14,5% sull'imponibile + minimo), il costo totale si aggira tra il 25-30% del fatturato, significativamente meno del regime ordinario con IRPEF progressiva.
Domande frequenti sul regime forfettario per ingegneri
Un ingegnere forfettario deve versare i contributi a INARCASSA o all'INPS?
Un ingegnere iscritto all'Ordine degli Ingegneri deve versare i contributi a INARCASSA, non all'INPS Gestione Separata. INARCASSA prevede un contributo soggettivo (14,5% sul reddito imponibile, minimo ~€2.700/anno) e un contributo integrativo (4% sul fatturato, addebitato al cliente).
Qual è il coefficiente ATECO per gli studi di ingegneria?
Il codice ATECO 71.12.10 (Studi di Ingegneria) ha un coefficiente di redditività del 78%. Su €100 fatturati, €78 sono reddito imponibile.
Come funziona il contributo integrativo INARCASSA in fattura?
Il contributo integrativo INARCASSA del 4% va addebitato al cliente in fattura e dichiarato ad INARCASSA. Non si aggiunge all'IVA (che nel forfettario non esiste) ma è una voce separata che il cliente paga. Fiscocaos gestisce automaticamente questo calcolo nelle fatture.
Quanto paga di tasse un ingegnere forfettario con €40.000 di fatturato?
Con €40.000: imponibile €31.200 (×78%), flat tax €4.680 (15%), INARCASSA soggettiva circa €4.524 + integrativo €1.600. Netto stimato circa €29.000-30.000.
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