ATECO 43.21.01 · Coefficiente 86% · INPS Artigiani

Regime Forfettario per Elettricisti

Calcola tasse, contributi INPS Artigiani e netto per elettricisti artigiani. Tutto sul codice ATECO 43.21.01 nel regime forfettario.

Codice ATECO
43.21.01
Installazione impianti elettrici
Coefficiente redditività
86%
del fatturato è imponibile
Cassa previdenziale
INPS Artigiani
~24% + minimale fisso (2025)
contributo minimo annuo ~€4.427 (artigiani)
Flat tax
15% / 5%
5% nei primi 5 anni

Come si calcola il netto per elettricista forfettario

Il regime forfettario applica un coefficiente di redditività al fatturato lordo per determinare la base imponibile. Per il codice ATECO 43.21.01 questo coefficiente è 86%: su €100 fatturati, solo €86 sono considerati reddito tassabile.

  1. Imponibile fiscale = Fatturato × 86%
  2. Imposta sostitutiva = Imponibile × 15% (o 5% startup)
  3. INPS Artigiani = INPS Artigiani — ~24% + minimale fisso (2025)
  4. Netto = Fatturato − Imposta − Contributi (− bollo se dovuto)

Esempi di calcolo per diversi fatturati

Fatturato lordo Imponibile (×86%) Flat tax 15% INPS Artigiani Netto stimato
€20.000 €17.200 €2580 €4427 ~€12.993
€30.000 €25.800 €3870 €6192 ~€19.938
€40.000 €34.400 €5160 €8256 ~€26.584
€60.000 €51.600 €7740 €12.384 ~€39.876
€85.000 €73.100 €10.965 €17.544 ~€56.491

* Stime basate su aliquota ordinaria 15%. Con aliquota startup 5% il netto è superiore. I contributi previdenziali dell'anno precedente sono deducibili dall'imponibile.

INPS Artigiani per elettricisti

Gli elettricisti artigiani versano i contributi alla Gestione Artigiani INPS. L'aliquota 2025 è di circa il 24% sul reddito imponibile, ma è previsto un contributo minimo fisso annuo di circa €4.427, indipendentemente dal reddito. Questo significa che anche con ricavi bassi si paga il minimale. I versamenti avvengono in rate trimestrali fisse più un conguaglio annuale.

Scadenze fiscali principali

Per un elettricista in regime forfettario le principali scadenze sono:

ScadenzaCosa si paga
30 giugnoSaldo imposta anno precedente + I acconto (40%) + Saldo contributi
30 novembreII acconto imposta sostitutiva (60%) + II acconto contributi

Conviene il regime forfettario per elettricisti?

Con il coefficiente dell'86% — il più alto tra i regimi forfettari — gli artigiani come gli elettricisti hanno una base imponibile molto alta. Nonostante ciò, il forfettario è conveniente rispetto al regime ordinario per chi non ha molte spese deducibili. Attenzione al contributo minimo INPS: anche in anni di scarso fatturato si devono pagare almeno ~€4.427.

Domande frequenti sul regime forfettario per elettricisti

Perché il coefficiente dell'elettricista è 86%?
Il coefficiente del 86% è previsto dalla legge per le attività artigiane di installazione (ATECO 43.21.01). È tra i più alti perché il legislatore considera che i costi effettivi di questo tipo di attività siano relativamente bassi rispetto al fatturato.
Un elettricista forfettario paga l'INPS anche se guadagna poco?
Sì. La Gestione Artigiani INPS prevede un contributo minimo fisso di circa €4.427/anno (2025), indipendentemente dal reddito. Se il 24% del reddito imponibile supera questo minimo, si paga la quota proporzionale.
Posso emettere fattura senza IVA come elettricista forfettario?
Sì. Nel regime forfettario non si applica l'IVA. Le fatture devono riportare la dicitura "Operazione effettuata ai sensi dell'art. 1, commi 54-89 L. 190/2014, regime forfettario". Se la fattura supera €77,47, si applica il bollo da €2,00.

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