ATECO 74.30.00 · Coefficiente 78% · Gestione Separata

Regime Forfettario per Traduttori e Interpreti

Calcola tasse, contributi INPS e netto per traduttori e interpreti freelance. Guida al regime forfettario ATECO 74.30.00.

Codice ATECO
74.30.00
Traduzione e interpretariato
Coefficiente redditività
78%
del fatturato è imponibile
Cassa previdenziale
Gestione Separata
26,07% (2025)
nessun contributo minimo fisso
Flat tax
15% / 5%
5% nei primi 5 anni

Come si calcola il netto per traduttore / interprete forfettario

Il regime forfettario applica un coefficiente di redditività al fatturato lordo per determinare la base imponibile. Per il codice ATECO 74.30.00 questo coefficiente è 78%: su €100 fatturati, solo €78 sono considerati reddito tassabile.

  1. Imponibile fiscale = Fatturato × 78%
  2. Imposta sostitutiva = Imponibile × 15% (o 5% startup)
  3. Gestione Separata = Gestione Separata INPS — 26,07% (2025)
  4. Netto = Fatturato − Imposta − Contributi (− bollo se dovuto)

Esempi di calcolo per diversi fatturati

Fatturato lordo Imponibile (×78%) Flat tax 15% Gestione Separata Netto stimato
€20.000 €15.600 €2340 €4067 ~€13.593
€30.000 €23.400 €3510 €6100 ~€20.390
€40.000 €31.200 €4680 €8134 ~€27.186
€60.000 €46.800 €7020 €12.201 ~€40.779
€85.000 €66.300 €9945 €17.284 ~€57.771

* Stime basate su aliquota ordinaria 15%. Con aliquota startup 5% il netto è superiore. I contributi previdenziali dell'anno precedente sono deducibili dall'imponibile.

Gestione Separata per traduttori e interpreti

Traduttori e interpreti versano alla Gestione Separata INPS, aliquota 26,07% (2025). Nessun minimo fisso. Un vantaggio per chi traduce per clienti esteri: le fatture verso UE o extra-UE non hanno IVA (già nel forfettario), semplificando la gestione.

Scadenze fiscali principali

Per un traduttore / interprete in regime forfettario le principali scadenze sono:

ScadenzaCosa si paga
30 giugnoSaldo imposta anno precedente + I acconto (40%) + Saldo contributi
30 novembreII acconto imposta sostitutiva (60%) + II acconto contributi

Conviene il regime forfettario per traduttori e interpreti?

Per i traduttori, il forfettario è molto diffuso e conveniente. L'attività ha costi effettivi bassi (software, abbonamenti), quindi il coefficiente del 78% si avvicina alla realtà. L'aliquota totale (tasse + INPS) è circa il 32-33% del fatturato.

Domande frequenti sul regime forfettario per traduttori e interpreti

Un traduttore che lavora solo per agenzie estere può usare il regime forfettario?
Sì. Il regime forfettario si applica indipendentemente dalla nazionalità dei clienti. Le fatture verso clienti esteri sono senza IVA. Attenzione: i ricavi in valuta estera vanno convertiti in euro al cambio del giorno.

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